Lanciamo una nuova rubrica intitolata Dossier Educa (in francese e tedesco). In questi dossier metteremo in evidenza gli sviluppi dello spazio formativo digitale svizzero e forniremo conoscenze specialistiche, con l'intento di sostenere il sistema educativo nell'affrontare le nuove sfide. La raccolta, sempre più ampia, di contributi diversi, si concentra su un tema specifico, visto da differenti angolazioni.

Dossier Educa: le blockchain nella formazione

La tecnologia blockchain, a volte controversa, ha un grande potenziale innovativo. Se guardiamo più da vicino alle blockchain – oltre alle criptovalute – scopriamo una serie di applicazioni concrete. Le blockchain hanno il potenziale di risolvere problemi e di rivoluzionare l'internet, come lo conosciamo ai nostri giorni. E poiché quasi tutto e tutti sono collegati in rete, questa potenziale rivoluzione sta avendo un impatto anche su sistemi che, a prima vista, hanno poco a che fare con le blockchain – come il sistema educativo.

Per rendere più tangibili alcuni di questi effetti diffusi, e per mostrare dove potrebbero verificarsi gli sconvolgimenti nel sistema educativo, nel nostro primo Dossier Educa ci concetriamo sulle «Blockchain nella formazione». Al momento, troverete delle informazioni sui giustificativi digitali (francese), sull'identità auto-sovrana (francese) e sulla connessione diretta e criptata (francese), il tutto spiegato con esempi di applicazioni pratiche.

Convegno Educa23

Le «Blockchain nella formazione» sono state al centro del convegno Educa23. Esperte ed esperti, provenienti dai settori della scienza, dell'amministrazione, del diritto e dell'etica, nelle loro presentazioni hanno evidenziato applicazioni concrete, nonché il potenziale e i rischi delle tecnologie blockchain nel settore della formazione – come pure in altri sistemi. Le partecipanti e i partecipanti hanno potuto ampliare le loro esperienze e approfondire le loro conoscenze partecipando a dei workshop pratici. Ripercorriamo il convegno di quest'anno nel nostro articolo.

(francese)

Per poter caricare un video da Vimeo, deve prima autorizzare i cookie in «Analisi e statistiche» e «Confort e partenariato».

Articoli correlati

La nuova legge federale sulla protezione dei dati (nLPD) entrerà in vigore il 1. settembre 2023. Cosa significa la nuova legge sulla protezione dei dati per le scuole? Innanzitutto, per le scuole pubbliche, si applica come prima la rispettiva legge cantonale sulla protezione dei dati.

In un mondo digitale, la trasmissione dei diplomi e dei certificati di lavoro analogici pone problemi e genera una montagna di dati personali. I giustificativi digitali possono essere d'aiuto in questo senso, poiché migliorano due aspetti: la connettività – ovvero la trasmissione nel modo più semplice possibile – e il risparmio di dati di tali scambi. Nel quarto video della serie «Blockchain nella formazione» vi mostriamo come si effettua concretamente tutto ciò.

Cosa hanno in comune il federalismo svizzero e le blockchain? Entrambi si concentrano sull'autodeterminazione delle piccole unità. In occasione del nostro convegno 2023 sulle «blockchain nella formazione» esamineremo questa tendenza all'autodeterminazione e i possibili significati per il sistema educativo che ha una comprovata esperienza nel federalismo.

Una politica d'utilizzo dei dati che tenga conto anche di questioni di equità nella formazione richiede un dialogo con tutte le parti interessate: la ricerca, l'ambiente scolastico, le aziende EdTech e l'amministrazione scolastica. Perché questo dialogo è cruciale lo spiega nel suo articolo il Prof. Dr. Kenneth Horvath, direttore del progetto di ricerca «Algorithmic Sorting in Education» presso l'ASP di Zurigo.