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Switch ed Educa intensificano la loro collaborazione per rafforzare lo spazio formativo digitale e promuovere l'apprendimento permanente. Si concentrano sul miglioramento della mobilità digitale e della permeabilità a tutti i livelli d'istruzione.

A causa della trasformazione digitale aumentano le esigenze nei confronti del corpo insegnante. Perciò l'European Digital Education Hub (EDEH) ha pubblicato un rapporto sui rischi e i benefici dell'IA nell'insegnamento e nell'apprendimento, dove sono presentati strumenti e materiali didattici utili sul tema dell'IA per diverse fasce d'età.

Il 21 marzo 2024 sarà presentato EDUCO, un progetto di sviluppo di un'educazione digitale per le allieve e gli allievi del livello primario del Centro scolastico di Collina d'Oro. EDUCO è promosso dal Comune di Collina d’Oro e realizzato dal Dipartimento formazione e apprendimento / Alta scuola pedagogica (DFA/ASP) della SUPSI e dal Centro risorse didattiche e digitali del DECS.

La casa editrice Éditions AGORA è stata incaricata dai cantoni della Svizzera francese di elaborare tutti i materiali didattici per l'insegnamento di «etica e culture religiose». Questi sono ora riassunti in un portale online accessibile tramite Edulog. Yves Dutoit, direttore di Éditions AGORA, parla di questa adesione e della digitalizzazione dei materiali didattici.

Il Consiglio di Stato del Cantone Ticino ha presentato il «Programma di legislatura per il periodo 2023-2027». Tra i principali obiettivi politici figura quello di valorizzare e promuovere le opportunità offerte dalla digitalizzazione e dalle nuove tecnologie nel sistema formativo ticinese.

I flussi di dati, cioè lo scambio di dati tra persone o istituzioni, avvengono oggigiorno nel sistema formativo decine di migliaia di volte in una giornata. Una ragione sufficiente per dedicare interamente un nuovo dossier Educa a questa «operazione elementare» della digitalizzazione.

Lavorare con dei dati mette le amministrazioni dell'educazione di fronte a sfide costanti. In collaborazione con la divisione della scuola dell'obbligo del Canton Lucerna, il progetto «Opportunité numérique» ha elaborato visivamente i dati del sistema formativo in un rapporto (disponibile in francese). Questo rapporto sui dati potrà essere utilizzato in futuro dai comuni del Canton Lucerna per lo sviluppo della scuola.

La piattaforma RSI EDU ha condiviso un nuovo dossier dedicato interamente al tema delle Intelligenze Artificiali. La serie di video è stata realizzata in collaborazione con il Dipartimento tecnologie innovative SUPSI e con l’Istituto Dalle Molle di studi sull’intelligenza artificiale (IDSIA USI-SUPSI).

L'ASP di Zurigo e la responsabile della protezione dei dati del Canton Zurigo hanno realizzato «Destreggiarsi con consapevolezza nel mondo digitale», una serie di materiali didattici destinati alle allieve e agli allievi della scuola dell'obbligo e incentrati sul tema della tutela della sfera privata. I materiali sono gratuiti e disponibili in italiano.

L'inizio dell'anno è una buona occasione per fare il punto della situazione. Come si sta sviluppando la Federazione? Quanti fornitori di identità e di servizi sono partner? Cosa ci si può aspettare per il 2024? Le risposte a queste e ad altre domande si trovano in questo articolo.

L'ultimo numero della rivista online Bricks documenta da punti di vista diversi le esperienze di «open education» dove l'uso dell'IA e altri ausili didattici digitali nelle scuole diventa uno strumento di inclusione in cui l'accesso all'istruzione è aperto e condiviso.

Nelle scuole di livello secondario II i media digitali sono ancora principalmente utilizzati per attività di apprendimento passive. Le forme di apprendimento attive, costruttive e interattive rimangono un caso raro, anche nelle scuole professionali, dove le tecnologie digitali sono effettivamente più usate. Questo il risultato dello studio DigiTrans II.

Pensare, agire, darsi da fare insieme. Ringraziamo sentitamente tutti coloro che hanno dato vita a questo spirito nell'ultimo anno. Ci auguriamo che questo stesso spirito ci accompagni nei prossimi 366 giorni.

Le scuole della città di Zugo vogliono esplorare e sfruttare il potenziale dell'Intelligenza Artificiale (IA) per l'istruzione. In collaborazione con l'ASP di Lucerna e l'ASP di Zugo sono state sviluppate linee guida e principi per implementare a partire da marzo 2024 l'utilizzo della nuova tecnologia durante le lezioni.

Il potenziale dei dati dovrebbe essere sfruttato meglio in Svizzera. I dati devono essere utilizzati in modo affidabile a vantaggio della società, della ricerca e dell'economia. Perciò è prevista la creazione di un cosiddetto ecosistema dei dati svizzero. Il Consiglio federale ha approvato un pacchetto di misure corrispondente.

Con zebis, un fornitore di servizi con forti legami con la pratica si unisce a Edulog. Il portale rivolto al corpo insegnante consente di creare, condividere e utilizzare materiali in classe. Come mai zebis si è unito a Edulog, ce lo spiega Adrian Albisser, direttore di zebis.

Si è conclusa la procedura di consultazione sulla Strategia per la trasformazione digitale del Cantone Ticino. I partner istituzionali e gli attori del territorio hanno potuto prendere posizione sul documento ufficiale che chiarisce la visione e le priorità di questo complesso processo.

Una politica d'utilizzo dei dati che tenga conto anche di questioni di equità nella formazione richiede un dialogo con tutte le parti interessate: la ricerca, l'ambiente scolastico, le aziende EdTech e l'amministrazione scolastica. Perché questo dialogo è cruciale lo spiega nel suo articolo il Prof. Dr. Kenneth Horvath, direttore del progetto di ricerca «Algorithmic Sorting in Education» presso l'ASP di Zurigo.

La trasformazione digitale sta cambiando la formazione e la vita scolastica quotidiana. Che ruolo hanno le aziende private in questo processo di cambiamento? Ma soprattutto, come funziona l'interazione con gli attori formativi di diritto pubblico? Condivida con noi le sue esperienze e partecipi al nostro breve sondaggio.

Nell'articolo della rivista Swiss IT Magazine (disponibile in tedesco), Lukas Wüthrich di Educa mette in evidenza quattro settori chiave per un mutamento di successo dell'educazione nell'era della trasformazione digitale. È indispensabile che la digitalizzazione non sia fine a sé stessa, ma che tenga sempre conto degli ulteriori sviluppi del sistema formativo.

Edulog viene utilizzato anche nella formazione professionale. Il servizio online bin-educa supporta la formazione delle falegnami e dei falegnami in Svizzera. L'accesso tramite Edulog consente di risparmiare tempo durante le lezioni e contribuisce alla mobilità di apprendiste e apprendisti nei diversi luoghi di apprendimento.

Iconomix è l'offerta formativa della Banca nazionale svizzera. Propone moduli didattici ispirati a tematiche attuali e destinati all'insegnamento dell'economia e della cultura generale. Nell'articolo pubblicato sul sito viene spiegato come ChatGPT può rivelarsi utile per preparare una lezione.

Il nuovo rapporto della Commissione europea esamina le nuove tecnologie e il loro impatto sull'educazione. Il rapporto (disponibile in inglese) presenta un'analisi delle possibilità offerte da queste tecnologie e discute il modo in cui esse possono rimodellare l'educazione nel contesto della teoria dell'apprendimento, formulando delle raccomandazioni per la politica dell'istruzione.

L'IA nell'educazione offre un potenziale per l'apprendimento individualizzato e un sostegno nello svolgimento di compiti ripetitivi come, per esempio, le correzioni. Esistono tuttavia numerose sfide normative ed etiche. La guida, che è stata sviluppata nell'ambito del progetto «Innovation-Sandbox für KI» (disponibile in tedesco e inglese), fornisce una panoramica degli aspetti legali nell'implementazione delle applicazioni di IA.